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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Ivanda, l’alieno e il rum

  Roma Piano sotterraneo di una chiesa "Pensi che siamo davvero degli esseri sottosviluppati? Non tutti? Dici? Sembriamo così evoluti nei pensieri e nei sentimenti ma poi... Non tutti dici? L'evoluzione funziona così in tutto l'universo? Hai ragione neppure io mi scuoto più di tanto se vedo una guerra tra gruppi di formiche... sì è vero anche loro sono abbastanza evolute. Avete compreso il senso della vita? C'è davvero la reincarnazione? Sì, hai ragione, facciamoci un rum e un pò di cioccolato. Sono serate tristi queste... di immensa solitudine... Vorrei salire sulla tua astronave e vedere il tuo mondo... voi almeno avete smesso d'invidiarvi e di inquinare. Sì... ma non avete il rum." Ivanda e l'alieno Ed La Dea Collana Gli introvabili
  "PLENITÀ" A Roma piove... pausa... un caldo bestiale che mi butta fuori di testa, sono nordica, amo il freddo. Respiro. Bisogna prendersi una pausa. Riposo. Non mi riesce mai. La mente parte a mille come mi fermo. Di solito scrivo. Ivanda arriva sempre a salvarmi. Oggi no. Cerco un gelato in una Roma in ferie. Trovo uno yogurt in un supermarket aperto fino al 13, poi chiude, mi dice il commesso. "Bimba vuoi anche la busta?" Bimba. 54 anni. Rughe sul collo. Intorno agli occhi, bocca, sulla fronte. Quanti me ne sento non conta. 54. Menopausa. A parte qualche chilo in più e le forme che cambiano va meglio di quello che credevo. Nuovi step veloci. Cambi continui e nuove consapevolezze. Mi sento giovane e bene. Non di quella gioventù acerba, ingenua, che brucia veloce, non nostalgicamente, non stupidamente, non per arrestare il normale decadimento. No. È dentro. Una gioventù che si guarda nello specchio e sorride. Sarà che preferisco l'autunno delle 4 stagioni, sar...