Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta smartphone

L’ossessione della memoria

  “La vita ci cambia. Forse ci insegna. Forse ci indurisce. Forse ci eleva. Per quel che ne sappiamo, siamo molto complessi, a livello cerebrale. Non abbiamo capito un gran che del nostro cervello. Per noi umani la vita è breve, qualcuno arriva a 100 anni, ma mai in ottime condizioni fisiche e mentali. Forse per questo abbiamo l’ossessione della memoria, delle fotografie. Almeno così pensavo prima dell’arrivo dei social networks, degli smartphones. Adesso però è come se facessimo milioni di istantanee di noi per mostrarci in quel flusso di vita che stiamo attraversando. Quasi a raccontare in un mondo che venera il consumismo che “noi esistiamo”, e, se devo essere sincera, non ci vedo nulla di male. Forse un giorno a forza di dircelo ci convinceremo che stiamo vivendo. Io credo che non rimarrà nulla di queste immagini sul web e neppure di quelle stampate, sono troppe. Ma non è sempre stato così? Cosa ci è arrivato degli etruschi? Dei Romani? Della gente del 1800? Poche cose… di prev...

L’ossessione della memoria

  «Sono stordita da troppe foto... Perché se guardo mille quadri, mille sculture, mille disegni non ho lo stordimento di guardare 1000 fotografie? Credo ci sia un abuso nel produrre sequenze ridondanti prive di un vero scopo. Mi sembra di osservare il risultato di un cruciverba: ecco si! Ecco una giusta associazione. Un cruciverba fatto sul water, su un divano di sabato,svogliati, infreddoliti e infastiditi, dopo un pranzo pesante e un caffè con la moka, o fatto in treno, in attesa nella sala del medico, in una notte insonne con una abat-jour , per passare il tempo. Già. Passare il tempo. Ecco si, ecco cosa mi arriva quando vedo certi lavori fotografici: sono stati fatti per passatempo. Nessuna passione, solo la fuga da una noia borghese e bigotta, nessuna emozione. Un tentativo mal riuscito di trovare un battito di cuore. Si chiamano fotografi ma fotografi non saranno mai. Sono enigmisti che amano giocare con le parole... per scappare... dalla noia. » Da Fotografia e noia Ivanda M...