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Visualizzazione dei post con l'etichetta vita

Preferisco chi mi assomiglia

Il carro Dettaglio di Assemblage di Ottavio Rosati Diffido degli eleganti, di chi ostenta ricchezza, dei saggi, dei moderati, dei pacati, dei calmi, dei risolti, dei preparati, dei buoni. Preferisco i timidi, gli impacciati, i sognatori, i sinceri, i viaggiatori, chi si è perso, chi dubita, chi protesta, chi si espone, chi si piega e chi si spezza, chi rinuncia, chi sbaglia, chi chiede, chi dona, chi si arrende, chi ritenta, chi osa, chi teme, chi si tormenta, chi gode, chi bara, chi mente, chi si salva, chi urla, chi non sa, chi fugge. Preferisco chi mi assomiglia". Ivanda Mariottini Punctum e Studium, sulla fotografia e sulla vita da vivere. Ed La Dea Collana Gli introvabili #ivandamariottini Il carro Roma, Aprile 23

L’ossessione della memoria

  “La vita ci cambia. Forse ci insegna. Forse ci indurisce. Forse ci eleva. Per quel che ne sappiamo, siamo molto complessi, a livello cerebrale. Non abbiamo capito un gran che del nostro cervello. Per noi umani la vita è breve, qualcuno arriva a 100 anni, ma mai in ottime condizioni fisiche e mentali. Forse per questo abbiamo l’ossessione della memoria, delle fotografie. Almeno così pensavo prima dell’arrivo dei social networks, degli smartphones. Adesso però è come se facessimo milioni di istantanee di noi per mostrarci in quel flusso di vita che stiamo attraversando. Quasi a raccontare in un mondo che venera il consumismo che “noi esistiamo”, e, se devo essere sincera, non ci vedo nulla di male. Forse un giorno a forza di dircelo ci convinceremo che stiamo vivendo. Io credo che non rimarrà nulla di queste immagini sul web e neppure di quelle stampate, sono troppe. Ma non è sempre stato così? Cosa ci è arrivato degli etruschi? Dei Romani? Della gente del 1800? Poche cose… di prev...

L’ossessione della memoria

  «Sono stordita da troppe foto... Perché se guardo mille quadri, mille sculture, mille disegni non ho lo stordimento di guardare 1000 fotografie? Credo ci sia un abuso nel produrre sequenze ridondanti prive di un vero scopo. Mi sembra di osservare il risultato di un cruciverba: ecco si! Ecco una giusta associazione. Un cruciverba fatto sul water, su un divano di sabato,svogliati, infreddoliti e infastiditi, dopo un pranzo pesante e un caffè con la moka, o fatto in treno, in attesa nella sala del medico, in una notte insonne con una abat-jour , per passare il tempo. Già. Passare il tempo. Ecco si, ecco cosa mi arriva quando vedo certi lavori fotografici: sono stati fatti per passatempo. Nessuna passione, solo la fuga da una noia borghese e bigotta, nessuna emozione. Un tentativo mal riuscito di trovare un battito di cuore. Si chiamano fotografi ma fotografi non saranno mai. Sono enigmisti che amano giocare con le parole... per scappare... dalla noia. » Da Fotografia e noia Ivanda M...

Sono una radical chic delle case popolari

VaRu revolution   " ...arte è un modo di vivere, senza l'arte sarei stata un ragioniera isterica e mi sarei suicidata a 36 anni. Senza la mia passione per l'arte non sarei stata in grado di affrancarmi dalla mia ignoranza imposta dal ceto sociale dal quale provenivo, un ceto che viene tenuto nell'ignoranza per essere ingrassato e munto come un gregge. Ho visto troppe menti geniali essere arrestate dal bisogno economico e dal pregiudizio. L'arte mi ha salvata, facendomi intravedere la via che mi avrebbe fatto parlare, mi avrebbe fatto essere attiva nel mondo di chi decide . e una volta vista ho deciso che avrei sopportato qualsiasi sacrificio per seguirla fino in fondo!" Ivanda Mariottini "Sono una radical chic delle case popolari" Ed. La dea Collana Gli Introvabili