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Visualizzazione dei post da aprile, 2023
Il problema non è tanto leggere, studiare, conoscere, semmai il problema è rielaborare e creare qualcosa di proprio, di personale. Esistere. Lasciare impronte. Contaminare con il proprio essere, sintetizzare, inventare il nuovo. E questo ultimo verbo pare dimenticato. Personalmente non credo esista verbo migliore, lo sento come l'unica vera azione salvifica. Differisce da creare sia chiaro, in molti creano anche troppo. Chi inventa invece oggi? Chi pratica l'invenzione? Si potrebbe obiettare che "tutto è già stato fatto, indagato, perlustrato" che "non c'è più nulla da inventare". Frase che di continuo viene smentita. Ho spesso l'impressione di essere davanti a un brodo allungato. Di questo soffre oggi molta espressione artistica. E se inventassimo un brodo nuovo che non possa essere allungato? cibernetica Ivanda Mariottini "L'inventore e il brodo" Ed La Dea Collezione gli introvabili

Preferisco chi mi assomiglia

Il carro Dettaglio di Assemblage di Ottavio Rosati Diffido degli eleganti, di chi ostenta ricchezza, dei saggi, dei moderati, dei pacati, dei calmi, dei risolti, dei preparati, dei buoni. Preferisco i timidi, gli impacciati, i sognatori, i sinceri, i viaggiatori, chi si è perso, chi dubita, chi protesta, chi si espone, chi si piega e chi si spezza, chi rinuncia, chi sbaglia, chi chiede, chi dona, chi si arrende, chi ritenta, chi osa, chi teme, chi si tormenta, chi gode, chi bara, chi mente, chi si salva, chi urla, chi non sa, chi fugge. Preferisco chi mi assomiglia". Ivanda Mariottini Punctum e Studium, sulla fotografia e sulla vita da vivere. Ed La Dea Collana Gli introvabili #ivandamariottini Il carro Roma, Aprile 23

La rivoluzione è già in atto

  La democrazia crea un sacco di problemi a chi è convinto di essere superiore agli altri, a volte per casta, a volte per cultura, a volte per potere lavorativo, a volte solo per arroganza. Le AI cambiano il mondo, che piaccia o no. Aumentano il diritto all’espressione. Come fu per il computer personale, internet, le camere digitali e tutto ciò che ha allargato un campo di fruizione prima per pochi eletti. Questo non piace, non è mai piaciuto. Cambia equilibri, crea paradossi, ci spinge a confrontarci con realtà nuove. Ed ecco gli accanimenti, i proclami assoluti. Boh, sarà che vengo da un ceto sociale basso e senza le grandi rivoluzioni di internet e dell’informatica non avrei avuto molte chance nella vita. Sarà che non ho molto da perdere ma le novità non mi spaventano. Anzi credo che dal melting pot di realtà distanti e diversissime potrà emergere una nuova spinta evolutiva per una società attualmente messa maluccio. E invece di aver paura bisognerebbe solo ragionare sui punti r...