La democrazia crea un sacco di problemi a chi è convinto di essere superiore agli altri, a volte per casta, a volte per cultura, a volte per potere lavorativo, a volte solo per arroganza.
Le AI cambiano il mondo, che piaccia o no. Aumentano il diritto all’espressione.
Come fu per il computer personale, internet, le camere digitali e tutto ciò che ha allargato un campo di fruizione prima per pochi eletti.
Questo non piace, non è mai piaciuto. Cambia equilibri, crea paradossi, ci spinge a confrontarci con realtà nuove.
Ed ecco gli accanimenti, i proclami assoluti.
Boh, sarà che vengo da un ceto sociale basso e senza le grandi rivoluzioni di internet e dell’informatica non avrei avuto molte chance nella vita.
Sarà che non ho molto da perdere ma le novità non mi spaventano.
Anzi credo che dal melting pot di realtà distanti e diversissime potrà emergere una nuova spinta evolutiva per una società attualmente messa maluccio.
E invece di aver paura bisognerebbe solo ragionare sui punti realmente negativi e trovare soluzioni non demonizzare ciò che comunque non può essere arrestato.
La rivoluzione è già in atto.
Fatevene una ragione.”
Ivanda Mariottini
“Sulle AI e la fotografia”
Ed la Dea
Collana Gli introvabili.
C’erano già dei precedenti, spesso però i parrucconi che organizzano concorsi e premi sono “vecchi” e lontani dalla realtà.
Eppure è il Sony Awards e non credo che si potesse escludere che vista l’esplosione delle AI qualcuno poi facesse questo.
Una provocazione intelligente.
Anni fa, circa 15, con un gruppo di ricerca in Italia volevamo presentare a delle letture portfolio dei lavori meno conosciuti di grandi fotografi del passato. Lavori di Nan Goldin, di Diane Arbus, di Ugo Mulas, di Serrano.
Volevamo vedere il livello di preparazione dei lettori.
Fummo vivacemente scoraggiati da tanti organizzatori che avrebbero dovuto autorizzarci, non volevamo “far del male”, volevamo far capire che per essere giudici di lavori che stavano andando verso la ricerca artistica bisognava essere preparati…
Lo so, sono una rompicoglioni.
Indipendente.
Sul post:
La prima opera d’arte che ha vinto un premio di arte 2022
Foto e articolo sull’immagine che ha vinto nella sezione ritratti il Sony Awards 2023 con i vari step del caso.
Da chiedersi poi una cosa:
Perché questa foto è piaciuta così tanto da vincere il premio……………
Illusioni ottiche, percezione…
to be continued…

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