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Come si giudica una fotografia

"Nonostante pochi mi credano, non ho mai detto "mi piace" a una fotografia che non mi piaceva.  Ho troppo rispetto per questa nobile arte. Ho incoraggiato certo,  come quella volta in Francia, una ragazzina che non sapeva fare fotografia, che non aveva stile, ne idee ma aveva due occhi che vedevano e nel corso, un approccio con i 5 sensi alla fotografia, li aveva solo lei, gli altri erano troppo arroganti per vedere. Le dissi che era brava, generando panico tra i saputelli del gruppo, i ciechi colti dell'arte fotografica, generando lamento e insoddisfazione in chi diffidava del metodo sensoriale e che così trovava conferma.
Loro erano ciechi, e mi facevano un po pena, avevano bisogno di regole, certezze, qualcuno che fosse una guida, qualcuno che avesse vinto una guerra così da garantire sicurezze. Non sapevano neppure vivere oltre a non vedere. Invidiosi o leccaculi.
Lei invece era una vedente, vedeva così tanto che non aveva tempo di star a guardare cosa facevano gli altri nel tentativo disperato di rassicurarsi  sulla  correttezza della strada intrapresa.
Una vedente che avrebbe dovuto studiare tanto, non affogare nel proprio ego, non stancarsi del duro viaggio e lei si', avrebbe fatto Fotografia.
E la fece. Ad oggi dopo 23 anni espone in tutto il mondo. Ci regala ciò che vede.

Mai dire "mi piace" per compiacere, per accattivarsi compagni di viaggio. Mai fermarsi alla convenzione del brutto e del bello, secondo chi poi? Secondo che epoca? Che cultura?
Come si giudica una foto?
Ci sono 4 punti inportantissimi di cui il 4 è il più importante:
1 lo studio con umiltà e spirito di ricerca
2 lo studio con umiltà e spirito di ricerca
3 lo studio con umiltà e spirito di ricerca
4 vivere la vita."
- Come si giudica una fotografia - Ivanda Mariottini - Ed La Dea Collana Gli introvabili

Photo Vanessa Rusci
Scultura presso Galleria Senza Limiti Arte Colle Val d'Elsa
Siena
Finissage GiraCollArte

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