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Chi è Ivanda Mariottini

Ivanda Mariottini nasce nel 1949 in Italia, precisamente in una piccola frazione chiamata Abbandonato, nel comune di Stribugliano nella provincia di Grosseto.
Orfana di madre all'età di 3 anni e mezzo, cresce con il padre e le sorelle.
Prende la sua prima macchina fotografica in mano all'età di 16 anni, una macchina fotografica vinta dalla sorella, ipovedente, a un concorso a premi scolastico. Le sue prime immagini le scatta con il padre a Pisa. Il padre morirà l'anno dopo per una malattia alla testa.
Gli anni successivi sono anni dei quali si hanno pochissime notizie, molte le versioni dei fatti, molte le circostanze troppo oscure. Apparentemente casalinga sposata con un giovane uomo dal quale ha due figli e con il quale interrompe la relazione intorno al 1993, pochi la frequentano e la conoscono in quegli anni, si dice di lei che è molto timida, molto riservata, che non esce mai.

Nel mistero di quegli anni c'è chi la colloca nel periodo della guerra fredda come spia americana, chi la vede come braccio destro di una delle donne più importanti della musica italiana, chi la colloca tra le donne che parteciparono al processo della perestrojka... certo è che non si hanno notizie certe.

Quello che però da qualche anno sta emergendo sono i suoi libri, i suoi scritti, sull'arte, sulla fotografia, sulla vita.

I libri sono stati pubblicati dall'editore Anesvas Sciru, greco, proprietario della casa La Dea, nella collana Gli introvabili e altre minori.

Questo Blog pubblicherà degli estratti.
e alcune fotografie di Ivanda Mariottini.
Quelle poche che si possono trovare.

Io sono una delle sue più grandi Fans
una di quelle che è diventata quello che è grazie a Lei!

VaRu

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  « La fotografia, come le altre arti, come il linguaggio, come la letteratura subirà la sua evoluzione: una volta che si saranno stancati di fare esercizi di grammatica o di bella calligrafia cominceranno a scrivere: poesie, racconti, romanzi, saggi, gialli, commedie, horror... Guardo certi fotografi e mi sembravo bambini che stanno imparando a scrivere l’alfabeto in corsivo. Ma ci sono anche quelli che stanno scrivendo la nuova Divina commedia. A cosa serve la fotografia? Metto un the mentre cerco la risposta » Ivanda Mariottini « Raccontando il ventunesimo secolo al mio amico Dante » Ed. La Dea Collana Gli introvabili Piazza Navona Roma Settembre 2021 Chiesa Sant’Agnese in Agone
  Ivanda Mariottini è famosa! Lo scopro oggi grazie a Instagram. Qualcuno legge i suoi libri.  https://www.instagram.com/re.marg L'arte. La fotografia è il viaggio: faticoso "Essere come sono è faticoso... La ragazza collerica e prepotente ha lasciato da tempo il campo a una donna che prova a controllare le proprie emozioni, le proprie avidità, i propri alti e bassi. La ragazza che puntava il dito sempre fuori oggi è la donna che continua a guardarsi allo specchio, cercandosi e prendendosi le proprie responsabilità. Si è faticoso, ma non saprei vivere altrimenti. Questi occhi curiosi mi hanno portato in mille posti, mi hanno fatto vedere mille e mille anime, mi hanno mostrato le brutture e le meraviglie dei cuori e dei luoghi che ho visitato. Questo cuore ingenuo mi ha permesso di sperimentare momenti di vita irripetibili. È faticoso. È solitudine. È paranoia. È dolore. È follia. È vuoto. È una continua ricerca. È faticosa fin quando non si rompe un altro guscio e esce qualcos...

Sul corpo

"Sarà che il mio corpo non è mai stato perfetto. Sarà che non mi era stata trasmessa quella dose di femminilità che ogni donna riceve dalle donne della propria famiglia. Il mio corpo cominciai a scoprirlo presto i suoi sensi, il piacere che poteva provocarmi. E poi scoprii il piacere del guardare i corpi belli. I corpi degli altri, delle altre. Ogni corpo anche quello imperfetto era in qualche modo bellissimo. Ma poi c'erano I corpi quelli perfetti, le icone greche che prendevano vita. Complice di quella bellezza una serie di fattori incredibili: l'età, i geni, la determinazione, l'amore per se stessi, equilibrio della mente e tanti tanti ancora. Come doveva essere indossare un corpo perfetto come quelli che vedevo? Non c'era invidia, se mai avidità. Per cui comincia a fotografarli. E ogni corpo divenne una icona nella mia testa: di tempo, di salute, di perfezione, di dolcezza..." Il velo la mia ricerca  #volevofidanzarmiconunadragqueen Ph Thomas ...